Quel tarocco di Borsellino

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Paolo Borsellino "tarocco". Perché?

Non riesco. Non riesco a formulare un pensiero chiaro per quello che ho appena visto. Riesco a spiegare quello che provo però: una rabbia indicibile, che sale dal profondo, parte dalla lontana (ma neanche così tanto) sicilia, quella con la s minuscola che viveva nell’omertà e nella paura di combattere chi sembrava essere più forte solo perché otteneva la forza con la crudeltà e col dolore altrui; arriva alla Sicilia, quella con la S maiuscola fatta dai nostri scrittori che tanto bene hanno sintetizzato e reso pubblici i sentimenti che muovono il buon Siciliano, che meglio di chiunque altro conosce il sopruso e lo vuole combattere;
riesco anche a descrivere una frustrazione complessa, piena di voglia di combattere e nessun mezzo per farlo, ricolma di ammirazione per chi ha avuto il coraggio di combattere e di un dolore che fa tremare le ossa e stringere i denti e i pugni fino a farli sanguinare.
riesco anche a percepire un orgoglio calpestato giorno dopo giorno dall’ottusità, dall’ignoranza e dal menefreghismo della mediocrità in primis siciliana, e poi tutta italiana, quel mediocre sentimento del “prega addiu e futti ‘u prossimu”, del “non farsi u sangu acqua, tanto non ci po’ fari nenti”; perché tanto chi ha il potere può e tu che sei “nuddu miscatu c’o nenti” devi stare zitto e “liccari a sarda”.

Adesso riesco. Riesco a vedere che l’ignoranza (non mi interessa a questo punto il colore politico) della gente che ha partecipato in piazza s Giovanni. e glissiamo sul finto milione che la questura ha ridotto a 150.000; glissiamo sulle patetiche figure che si avvicendavano sul palco, sulle promesse tanto incredibili quanto vergognose (curare il cancro?); su una cosa non posso che urlare tutto il mio disgusto: un orrendo striscione con dentro dei tarocchi.
frega un cazzo di DiPietro che è il matto, della Bonino che è la morte, sono tutti personaggi che devono essere abbattuti per far spazio allo strapotere PDL.

Ma ad un certo punto appare, sorretto da due beceri ragazzotti, un tarocco che rappresenta la Giustizia e porta il volto di Paolo Borsellino.
non posso trattenermi, spero solo che tutta questa ignoranza possa prima o poi finire, perché: “L’ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle”. (Confucio)