Oggi su Fanpage.it

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Mai mi sarei immaginato, quando ho scattato questa immagine pubblicata sul mio Instagram di finire su Fanpage.it. Eppure grazie al bravo Enrico Galletti, che ha deciso di raccontare la storia dietro il momento, eccomi qui, con un messaggio tanto semplice quanto dimenticato: in un tempo in cui, anche per un atto aberrante come lo stupro pare diventato fondamentale prima stabilire il colore della pelle dell’aggressore, questo momento mi ricorda che in realtà tutte le divisioni che ci creiamo, sono soltanto fittizi recinti mentali. Incomprensibili, alla mente curiosa ed aperta di un bambino. Grazie per aver voluto condividere questa storia, ma soprattutto grazie bimbo, e grazie ragazzo vestito di colori sgargianti, per avermi ricordato che siamo una sola razza. Umana.